Consigli pratici per migliorare e gestire il proprio sito web
Sicuramente una bella notizia che potrebbe finalmente abbattere il digital divide che assilla questo benedetto Paese.
Che poi, da noi, qualunque innovazione incontri difficoltà di applicazione dovute a intrallazzi e inefficienze locali è un altro discorso, a volte anche troppo qualunquista.
L'importante è che finalmente la politica abbia cominciato a capire che per l'evoluzione dell'Italia una dotazione di connettività decente per tutti è assolutamente fondamentale.
Solo così si può snellire la burocrazia, aumentare i servizi al cittadino e garantire, anche, parità di informazione - ben inteso senza lacci o lacciuoli tipici della nostra storia.
''Conto di avere due mega di banda larga per tutti a partire dal 2010'', ha dichiarato il Ministro durante una trasmissione radiofonica, '"solo attraverso una rete Internet efficiente possono passare documenti, certificati e si può arrivare così a un vero ''cambiamento della burocrazia''.
Brunetta ha fatto anche date e cifre: "Nell'arco di ottobre-novembre possiamo avere il via libera del Cipe, servono 800 milioni di euro, non costa nemmeno tanto, penso che il 2010 potrà vedere l'eliminazione della carta e delle code''…
Wired Italia ne ha scritto un articolo: Brunetta: "più banda larga per tutti"
Aspetto di leggere cosa ne pensa l'amico Quintarelli.
Una bella notizia? Ma a chi servono due mega di banda??? Non certo a chi l'adsl ce l'ha già. E chi non ce l'ha, probabilmente non gli serve. Che se ne fanno, per dire, i nonnini, dell'adsl se non sanno usare un pc?
prima di scrivere alcunche' aspetto di vedere la scadenza di quest'altra:
http://blog.quintarelli.it/blog/2008/05/via-la-carta-da.html
alle 17:41
Paolo
Qui a Milano si dice "piuttosto che niente è meglio piuttosto". A mio parere se attuata bene un'iniziativa del genere - pur con i 2 Mb - metterà molte persone incondizione di andare in Rete